top of page

"LFW: Toga SS20"


All images here by Filippo Fior c/o gorunway.com | courtesy of Vogue

Yasuko Furuta, mente creativa dietro a Toga, ha dichiarato fin dal primo istante che il suo intento è quello di esplorare tutte le potenzialità creative di un'attività così effimera e inutile come creare moda, e nello stesso tempo profondamente necessaria.

Se di certo non abbiamo bisogno di "altri vestiti", in un mondo che ne è pieno ormai fino a traboccare, di certo abbiamo bisogno di nuova bellezza, di altra arte, di nuova ispirazione. E questo è ciò che Toga ha portato in passerella.


courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

La stilista ha preso come base di lavoro outfit semplici e intrinsecamente noiosi: workwear da ufficio composto da giacca e pantalone gessato e camice bianche inamidate. Su di essi ha fatto fiorire un mondo fantasioso e sorprendente, fatto di applicazioni floreali, maglie di metallo e quelle che sembrano reti da pesca colorate e dimesse. Dagli orli di abiti e gonne fuoriescono anche ruches di satin pastello.

La sperimentazione si spinge anche oltre, e alcuni pezzi sono deostruiti da lunghi tagli verticali che lasciano intravedere il tessuto sottostante. Ne sono un esempio i pantaloni da cui emerge un tessuto fantasia sui toni del verde e del blu, e il blazer classico del finale, che è letteralmente tagliato e ricucito con un satin azzurro chiaro.


courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

courtesy gorunway.com

Words by Giulia Greco


Comments


bottom of page